Il sabato del villaggio marcio
Sabato pomeriggio in un villaggio Marcio: piazza grigia e vuota, un distributore Terpel, una torre dell’acqua arrugginita. Poi, da una tettoia di lamiera, la discoteca a tutto volume — perché in provincia non si aspetta il buio per ballare. Marco Polo si sarebbe fermato per il pieno; io resto per il ballo.