Il furgoncino Marcio
Secondo dispaccio di Massimo, sempre dal bus marcio: mentre respira i fumi del cesso a trenta centimetri dal sedile, sull’altra corsia gli passa davanti il genio. Un furgoncino aperto con la gente in piedi nel cassone, sotto il cielo. «Avrei preferito rischiare la vita lì sopra», dice. Il marcio, a volte, è la cosa che NON hai preso.